Settembre porta con sé l’aria fresca dell’autunno, il ritorno alla routine… e i sacchi pieni di rifiuti raccolti dai volontari di Puliamo il Mondo, la più grande manifestazione nazionale dedicata alla cultura ambientale, declinazione italiana del celebre Clean the World. Da oltre trent’anni Legambiente porta avanti questa iniziativa che unisce scuole, associazioni, amministrazioni e cittadini in un gesto tanto simbolico quanto concreto: liberare strade, parchi e aree comuni dall’incuria e ricordare che la gestione dei rifiuti non è solo un problema tecnico, ma una responsabilità collettiva.
Quest’anno, però, a Volpiano qualcosa è andato storto. Se in tutta Italia Comuni e istituzioni si sono messi a disposizione per supportare l’iniziativa, nel Comune alle porte del Canavese il patrocinio comunale non ci sarà. Motivo ufficiale: “problemi tecnici” e tempi stretti per l’adesione.
E la polemica è esplosa. La consigliera di "Amiamo Volpiano, Antonietta Maggisano non usa mezzi termini: «Puliamo il Mondo non è semplicemente un atto di pulizia, ma un atto d’amore verso il territorio. L’assenza del Comune dimostra la mancanza di volontà di collaborare con cittadini e associazioni». Un’accusa diretta, con tanto di frecciata all’assessore all’Ambiente, definito incapace di instaurare un dialogo costruttivo.
Il risultato? L’edizione volpianese 2025 si terrà comunque, ma senza le scuole e senza l’Amministrazione: domenica 21 settembre, dalle 10 alle 13, nel Parco Comunale – Trip Park, davanti alla Coop. Un appuntamento portato avanti solo grazie al volontariato, con la partecipazione di realtà associative come UISP, Pro Natura Torino, Dogs Education Safety Sport, No Tangest Chieri e altri partner sensibili al tema ambientale.
Di fronte alle accuse, l’Amministrazione volpianese prova a smorzare i toni: «Volpiano è da sempre attenta alle tematiche ambientali, come dimostrano l’ecocentro, la riforestazione urbana, il relamping dell’illuminazione e i progetti di energia rinnovabile. Quest’anno non siamo riusciti ad aderire a Puliamo il Mondo, ma il nostro impegno resta alto. Stiamo già lavorando a una nuova edizione di Puliamo Volpiano, aperta a tutti i cittadini e alle aziende del territorio».
Una difesa articolata, che elenca opere concrete e rimanda la mancata adesione a un semplice incidente di percorso, rivendicando invece un impegno strutturale sul lungo periodo.
Puliamo il Mondo, a Volpiano, si farà comunque. Ma a sporcarsi le mani – in tutti i sensi – saranno ancora una volta i cittadini volontari, mentre Comune e associazioni si rinfacciano responsabilità. E la domanda resta sospesa: se l’ambiente è davvero una priorità per tutti, come mai a Volpiano non si riesce a fare squadra nemmeno per una giornata simbolica di pulizia collettiva?

